San Giacomo
Rappresenta il cuore dell'azienda, la prima acquisizione dell'allora 23 enne Luigi Einaudi: qui vi è la casa, eletta a sua prima dimora, con la grande biblioteca, qui ci sono le prime vigne che Einaudi reimpiantò ai primi del '900 dopo le devastazioni dei vigneti colpiti dalla filossera.
Questo è il luogo dei ricordi e degli insegnamenti che ancora oggi sono parte della vita della famiglia Einaudi. Le vigne che circondano la casa coprono attualmente poco più di 10 Ha e sono per l'80% destinate al Dolcetto mentre i rimanenti 2 Ha sono a Merlot e Barbera.
L'altezza media è intorno ai 350m slm e l'esposizioni sono prevalentemente a sud, sud-ovest. Questi terreni come pure tutti gli altri sono frutto di quella visione di Luigi Einaudi tesa all'accaparramento delle migliori posizioni in un periodo dove questo era possibile e che ora ne sottolinea la sua lungimiranza ed ancora oggi con lo stessa passione ed entusiasmo la famiglia persegue in acquisizioni sempre tese alla ricerca della massima qualità.
I vini di questo podere
Dolcetto di Dogliani Doc
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