La cantina
Poderi Luigi Einaudi
La cantina, che già nei primi anni Venti imbottigliava e distribuiva il Dolcetto, è stata rinnovata nel 1993 e completata nel 2001.
Il corpo principale della cantina è quasi completamente interrato per ridurre l'impatto ambientale e un impianto di termocondizionamento assicura nell'ambiente temperatura e umidità costanti.
La vinificazione avviene in fermentatori d'acciaio con controllo computerizzato dei rimontaggi e della temperatura di fermentazione.
Il vino matura in botti di rovere francese di medio e piccolo volume e conclude l'affinamento in vetro.
La produzione annuale è compresa tra le 240 e le 270 mila bottiglie. |
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